BANDI REGIONALI

Delibera 1657 del 05/06/2007
OGGETTO: Protezione Civile. Concessione di contributi agli Enti Locali e al Volontariato ai sensi della LR 58/84 e s.m. artt. 13 e 14 comma 2 lett. c). Approvazione dei bandi, della modulistica e degli schemi di convenzione.

Link alla pagina dei bandi_da consultare sotto la voce "Deliberazioni della Giunta"

Da diversi anni la Regione è impegnata nella costituzione del “Sistema Regionale di Protezione Civile", al quale concorrono, tra gli altri, gli Enti Locali e le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile. L’accresciuta importanza acquisita dagli Enti Locali in ambito di Protezione Civile è stata sottolineata, in fase di recepimento del Decreto n,l 12/ 1998 (Bassanini), nella Legge Regionale 11/2001, che definisce gli enti locali "componenti operative fondamentali del sistema regionale veneto di Protezione Civile articolato su scala provinciale".
La citata Legge Regionale definisce, in particolare, anche le funzioni proprie dei Comuni, disponendo l’istituzione di una specifica struttura locale di protezione civile, anche previo accordo con Comuni limitrofi soggetti ad analoghi scenari di rischio, e/o con le Province interessate.
Al fine di promuovere ulteriori forme di coordinamento intercomunale delle componenti operative, la Giunta Regionale, con propria deliberazione rr. 3936 del 12/12/2006, d’intesa con le Amministrazioni Provinciali, ha provveduto alla definizione dei "Distretti di Protezione Civile". Questa suddivisione del territorio ha l’obiettivo di garantire una più efficace gestione delle risorse, valorizzando l’elemento territoriale del sistema regionale per farlo diventare sempre più punto di riferimento centrale per orientare le attività di programmazione delle risorse, di organizzazione logistico-operativa, di integrazione tra istituzioni e volontariato di protezione civile e antincendio boschivo.
Negli ultimi anni la Giunta Regionale, in base a quanto disposto dalla Legge Regionale 58/84, ha sistematicamente provveduto al potenziamento delle dotazioni e dei mezzi necessari all’attuazione degli interventi di protezione civile, erogando contributi sia agli Enti Locali che alle Organizzazioni di volontariato. ln tale modo è stato possibile potenziare il Sistema Regionale di Protezione Civile, garantendo una sempre maggior efficacia e tempestività d’intervento nel territorio.
Con precedenti provvedimenti, la Giunta Regionale ha attivato, nell’ambito del Programma Regionale di Previsione e Prevenzione, una specifica linea di azione denominata "Piano Strategico per la realizzazione di sedi e magazzini per attività di emergenza”, finalizzata a cofinanziare le attività degli Enti Locali rivolte al potenziamento e alla razionalizzazione degli organismi operativi di Protezione Civile, da attuarsi attraverso la realizzazione, ristrutturazione o rinnovo di immobili dedicati ad attività di emergenza e di Protezione Civile. Tale piano è stato realizzato attraverso stralci approvati con provvedimenti successivi, tenendo conto sia delle disponibilità finanziarie degli enti locali, sia della convergenza di tali obiettivi con la pianificazione regionale in materia.

Si ricorda, altresì, che il sistema regionale di protezione civile contribuisce agli interventi di carattere nazionale mediante la cosiddetta "Colonna Mobile Regionale", struttura logistica e operativa di pronto impiego da utilizzare per il soccorso alle popolazioni al verificarsi di eventi calamitosi, alla cui costituzione si è dato avvio con DGR 43 22 del 28/ 12/06. Col presente provvedimento, la Giunta regionale intende potenziare ulteriormente il Sistema Regionale di Protezione Civile, mediante l’erogazione di specifici contributi:

a) a Province, Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane per l’acquisto di materiali e attrezzature di dotazione delle strutture di emergenza (C.O.C. e C.O.M.);

b) a Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane per il potenziamento delle sedi distrettuali di protezione civile;

c) alle Organizzazioni e ai Gruppi comunali di volontariato di protezione civile, per l’acquisto di materiali e attrezzature d’intervento.

Conseguentemente sono stati predisposti tre distinti bandi di accesso ai contributi per i soggetti sopra indicati e rispettivamente individuati come:

— Allegato A, peri soggetti di cui alla precedente lettera a);
— Allegato B peri soggetti di cui alla precedente lettera b);
— Allegato C per i soggetti di cui alla precedente lettera c).

I bandi disciplinano sia i criteri per l’accesso ai contributi, sia quelli per la formazione delle graduatorie. In particolare le domande saranno valutate tenendo conto delle risorse in termini di attrezzature, di sedi e di magazzini, già presenti nei distretti di protezione civile cui afferiscono i richiedenti.
Per l’ammissione ai contributi, gli Enti Locali sono tenuti al rispetto dei requisiti e degli obiettivi indicati nei bandi. Per la concessione dei contributi, saranno sottoscritte specifiche convenzioni con gli Enti beneficiari di contributo.

  • More Reading:

  • alessandro baglioni

  • arian cymru

  • bélus

  • the monastery hostel

  • sirmione harley party